Venerdì 25 Maggio 2018/ore 17.30
Sala Tommaseo

Kellermann editore
Presentazione del volume

Sulle rotte delle Malvasie

di Angelo Costacurta e Sergio Tazzer (Vittorio Veneto, Kellermann editore 2018)

Introduzione di Antonio Calò, presidente Accademia italiana della Vite e del Vino
Stefano Cosma (Associazione vini Malvasia del Mediterraneo) conversa con gli autori.

A conclusione della serata, degustazione di vini Malvasia in collaborazione con l'AIS.

Con la caduta dell'Impero Romano d'Oriente, a Venezia tocca il porto fortificato di Monemvasia, ovvero Malvasia, i cui vigneti danno da sempre vino eccellente. Dopo aver acquisito ai suoi possessi anche l'isola di Creta, Venezia vi piantò le barbatelle Malvasia, e con  quel vino ambrato, amabile, profumato mise in piedi un fiorente e ricco commercio. Malvasia fu sinonimo di vino da ricchi, ed è anche per questo, per il suo blasone, che il nome fu dato a vitigni e vini che con quello originale poco avevano (ed hanno) a che vedere.
Il testo esamina la diffusione del vitigno e del nome Malvasia: dalla Grecia all'Italia, Slovenia, Croazia, Spagna e Portogallo. Quali sono le Malvasie effettivamente discendenti da quella diffuse da Venezia? Sono  geneticamente vicine a quelle presenti oggi a Monemvasia?
Difficile rispondere, nonostante le infinite analisi ampelografiche, chimiche e molecolari, sviluppatesi in parallelo a ricerche storiche.Il capitolo è ancora aperto, ma il grande fascino legato al mito della Malvasia continua a meravigliare gli appassionati.