Mercoledì 24 Maggio 2017/ore 17.30
Sala Tommaseo

Presentazione del volume

Il coraggio di un disertore

di Marta Zanni (Lurago d’Erba, il Ciliegio 2017)

Annalisa Bruni e Giorgio Busetto conversano con l’autrice

Il libro è basato su una storia realmente accaduta durante il periodo della Seconda Guerra Mondiale a Saint Martin Vésubie, un paesino situato nel sud della Francia, nel cuore nelle Alpi, dove le guardie confinarie italiane si resero protagoniste della salvezza di più di 1.500 ebrei.
Il protagonista è nonno Francesco, che aveva fatto parte di quel contingente italiano. Le truppe si autoregolavano: non applicavano le leggi razziali e in molte occasioni si rifiutarono di consegnare i rifugiati ebrei agli alleati tedeschi. Purtroppo però la tregua durò poco: dopo l'8 settembre del 1943 le Forze Armate Italiane dovettero cedere il posto a quelle tedesche.
I rifugiati vennero quindi invitati a seguire i soldati al di qua delle Alpi. Molti ce la fecero (circa 1200), grazie anche alla caparbietà di un prete e una fitta rete di suoi collaboratori; 357 ebrei vennero catturati ed inviati ai campi di concentramento. Di questi ultimi se ne salvarono solo 18.