Martedì 16 Maggio 2017/ore 17.30
Sala Tommaseo

Presentazione del volume

UN FIUME DI MUSICA. ANTONIO VIVALDI. ALLE ORIGINI DI UNA RISCOPERTA

di Myriam Zerbi (Venezia, Fondazione Giorgio Cini 2016)

Letizia Michielon conversa con l’autrice

Ci sono storie poco conosciute di cui poco si parla e che fanno la Storia: la rinascita di Vivaldi è tra queste.
Sembra impossibile che il musicista, oggi tra i più noti e amati nel mondo, ancora nel secondo dopoguerra fosse pressoché sconosciuto.
Imbattutasi nelle carte dell’archivio di uno dei protagonisti dell’avventura, Myriam Zerbi ha voluto dar voce a quei fogli e raccontare la storia, a tratti rocambolesca, della riscoperta della musica del "Prete rosso", acclamato in vita e dimenticato per due secoli.
All’inizio dell’impresa che portò alla pubblicazione di tutta la sua musica strumentale in soli 25 anni (per l’Opera Omniadi Bach ci vollero 80 anni!), ci sono due ragazzi, uno di 20 anni, Antonio Fanna, e uno di qualche anno maggiore, Angelo Ephrikian, un musicista incandescente come Gian Francesco Malipiero, un grande editore come Casa Ricordi, un mecenate che pose una sola condizione: restare anonimo.
Antonio Fanna ha poi portato avanti e guidato per 50 anni l’Istituto Italiano Antonio Vivaldi, divenuto fulcro di studi, pubblicazioni e interesse internazionale sul "Prete rosso".