Martedì 29 Novembre 2016/ore 18.00
Aula Magna

Ateneo Veneto, Regione del Veneto, Cierre edizioni
Presentazione del volume 

Venezia e Trieste sulle rotte della ricchezza e della paura

di Nelli-Elena Vanzan Marchini (Verona, Cierre edizioni 2016)

Intervengono:
Bruno Crevato Selvaggi, Società Dalmata di Storia Patria - Roma
Claudia Salmini, già Direttore dell’Archivio di Stato di Trieste
Conclude l'autrice

Le ricerche di Nelli Elena Vanzan Marchini si sono concentrate questa volta sul confronto tra Trieste e Venezia, vicine e affacciate sullo stesso mare, che per tanti versi sono simili, ma diverse per le loro scelte politiche-economiche e per i loro assetti istituzionali. La storia parallela delle due città si snoda fra la ricchezza nei commerci marittimi e la paura della morte che, dal 1348, divenne la clandestina delle navi seminando pestilenze lungo le rotte mediterranee. Per difendersi dalla peste la Repubblica seppe inventare originali modelli di isolamento (il primo lazzaretto nel 1423) nonchè strategie politiche di prevenzione e di contumacia che ridussero il rischio epidermico e crearono indotto economico. Nel XVIII secolo gli Asburgo decisero di ingaggiare una dura concorrenza commerciale sul Mediterraneo perciò dotarono il porto triestino di strutture marittime e sanitarie analoghe a quelle veneziane. Sotto la Dominazione Austriaca tramontò la potenza commerciale veneziana, mentre Trieste si andò strutturando come una cosmopolita, attiva e rampante metropoli europea.