Martedì 14 Maggio 2013/ore 18.00
Sala Tommaseo

Presentazione del volume

Viceversa

di Gianluigi Melega (Roma, Gaffi 2013)

Intervengono Cesare De Michelis e Paolo Mauri
Coordina Marinella Colummi Camerino
Sarà presente l’autore

Due brillanti intellettuali cileni, Calamàn e Malaveda, sognano di continuare l'opera di Borges. Il primo scrive romanzi di successo, il secondo sceglie la carriera accademica. Tra loro c'è sempre stata un'accesa rivalità. Alla morte di Calamàn però, Malaveda ne diventa il curatore dell'opera.
Alle carte dello scrittore scomparso s’interessa anche un giovane ricercatore italiano, sbarcato a Santiago del Cile per studiarne l'enigmatico contenuto. Troverà una babele di scritti e informazioni su popoli e culture, tradizioni e lingue, filosofi e analfabeti. Ogni cosa si confonde in un intrigo di significati in cui è difficile orientarsi. Ma Melega, uno "scacchista dell’immaginazione" secondo il giudizio di Cesare Garboli, ci fa capire che letteratura vuol dire sapersi perdere dentro qualcosa di scritto.
Gianluigi Melega milanese, giornalista dal 1956, ha lavorato in numerose testate, tra le quali “il Giorno", "Panorama" e "l'Espresso". E' stato nel gruppo dei fondatori de "la Repubblica" e direttore de "L'Europeo". Ha scritto una saga in quattro volumi, Tempo lungo, composta da tre romanzi usciti per Baldini Castoldi Dalai editore, Addio alle virtù, Delitti d'amore, Eravamo come piante e l’ultimo, per Feltrinelli, L'anima m'hai venduto. Il suo titolo di maggiore successo è Il maggiore Aebi, sempre per Feltrinelli. Vive tra Roma e Venezia.