Presentazione del volume
di Maurizio Giani (Palermo, L’Epos editore 2011)
Assieme all'autore conversano Paolo Cecchi, Mario Messinis, GianGiorgio Satragni
Pochi compositori di prima grandezza possono vantare una fama mutevole come quella che ha segnato la storia della fortuna di Johannes Brahms (1833-1897). Difficile ed epigono, moderno e conservatore, classicista e romantico, arido e sentimentale: tale è apparso di volta in volta, in vita e negli oltre cento anni successivi alla sua morte, colui che venne presto etichettato come il "terzo B", dopo Bach e Beethoven, della musica tedesca.
Il volume di Maurizio Giani ne ripercorre in dettaglio l'intera opera, soffermandosi anche su composizioni pressoché sconosciute nel nostro paese, in particolare la sua vasta produzione corale con e senza strumenti.